Era l’inizio di Febbraio, più o meno, quando sono entrata in contatto con Alessandro Piemontese, “Chef a Potager” di  Manjoo. “Chef de che?” Vi leggo nel pensiero eh? (lol) In realtà no, semplicemente è la stessa domanda che è venuta a me quando ho letto il suo ruolo. Ebbene, dovete sapere che Manjoo è un progetto davvero “originale” dove tutto è stato pensato e studiato nel dettaglio e le definizioni stesse dei ruoli dei supereroi del Team lo dimostrano. Si sono ispirati ai ruoli di una “Brigata” di cucina, e lo “Chef a Potager” è in sostanza il minestraio, quello che mischia gli ingredienti ed è specializzato nelle minestre.       

Avevano bisogno di un supporto nello scouting di Food Bloggers con cui instaurare delle collaborazioni e, senza neanche pensarci su due volte, ho subito accettato la sfida. Conoscevo il mondo dei Food Bloggers da fruitore/lettore e ne ignoravo completamente le dinamiche, ma ritenevo che sarebbe stato abbastanza semplice trovare persone disposte a contribuire al successo di Manjoo. A posteriori dico “maddechè!”. Il numero non è sinonimo di qualità prima di tutto, e non tutti, poi, sono pronti a rischiare e sperimentare. Manjoo, al tempo, era un blog di storie d’amore che giravano intorno al cibo e la descrizione di quel che sarebbe stato, una volta partita la piattaforma web, non era sempre facilmente comprensibile o immaginabile per le persone.

Non voglio tediarvi ora con il panegirico di difficoltà incontrate per trovare le persone giuste per Manjoo, magari poi parlerò di Digital PR e Scouting altrove, ma sono davvero soddisfatta del lavoro fatto e i motivi sono tanti.
Prima di tutto ho incontrato tante persone nuove, ho imparato a gestire dinamiche a me totalmente sconosciute, a relazionarmi con una tipologia di persone con cui spesso mi sento “scomoda”, ma più di tutto ho conosciuto due persone del team di Manjoo che sono davvero speciali e che, anche se ho incontrato solo due volte dal vivo, mi sembra di conoscere da sempre! Dietro Manjoo ci sono delle persone “vere” che credono nel progetto e che lo stanno portando avanti nonostante tutto, e già solo per questo andrebbero premiate!

 

Manjoo-cover-cookbook

Manjoo oggi è finalmente online da qualche settimana: è un grande progetto che è destinato a crescere e far innamorare le persone perché trasuda passione. Spiegarlo in poche parole non è semplice, ma ci provo lo stesso. Con Manjoo puoi:
– Trovare cosa ti piace mangiare
– Raccontare cosa ami cucinare
– Creare il tuo libro di ricette
– Leggere storie d’amore
Per Manjoo ogni singolo utente è importante e nessuno si sentirà escluso perché ha gusti diversi o non può mangiare determinati ingredienti. Hanno creato un Genoma Alimentare che risponde alle necessità di ognuno e personalizza le risposte in base ai singoli bisogni. Se vi interessa capire meglio come funziona vi consiglio di andare a visitare il loro sito www.manjoo.it . Nel frattempo Natale sta arrivando e secondo me sotto l’albero un bel libro di ricette personalizzato sarebbe azzeccatissimo. La qualità della stampa e il layout sono stupendi, io ho la copia di Claudia Ambu di Mon Petit Bistrot, la prima FoodBlogger che ci ha detto di si e di cui non posso fare altro che dire bene come persona e come professionista. La chicca poi è la copertina contenitore del libro, davvero bellissima e unica come vedete in foto!
Insomma io la dritta per le ricette ve l’ho data, la dritta per il regalo di Natale pure, ora tocca a voi, cliccate sul link www.manjoo.it e innamoratevi del cibo!
Buon Manjoo a tutti

 

FacebookTwitterPinterestGoogle +Stumbleupon